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Tapis roulant in acqua per cani a Milano – Fisioterapia in acqua per cani, Under Water Treadmill per cani a Milano

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Tapis Roulant in acqua

Fisioterapia in acqua, Under Water Treadmill per cani a Milano

Idroterapia

L’idroterapia consiste in un esercizio in acqua. E’ importante ricordare che l’acqua deve essere sempre calda e pulita per evitare complicazioni muscolari e cliniche da freddo, per rendere più confortevole l’esercizio in acqua da parte del paziente e per evitare infezioni facilmente trasmissibili.

L’esercizio in acqua sfrutta il minor peso gravante del paziente per poter lavorare senza carico, questo rende meno doloroso e più agevole il movimento in corso di patologie a rischio algico o lesioni ortopediche che non permettono già il carico e protegge anche la colonna vertebrale in caso di patologie spinali.

Il nuoto inoltre è un movimento completo di tutto il corpo stimolando la muscolatura, la coordinazione, e sfrutta anche la resistenza offerta dall’acqua stessa.
L’idroterapia comprende il nuoto assistito, l’acqua-walking, il treadmill in acqua, esercizi attivi e passivi eseguiti tramite l’operatore

  • Nel recupero del paziente neurologico
  • In ortopedia per potenziare un gruppo muscolare atrofizzato dopo una immobilizzazione
  • In medicina sportiva per aumentare la resistenza e il tono muscolare

Fisioterapia in acqua, Under Water Treadmill per cani a Milano.

Il treadmill consiste in un esercizio attivo in cui si costringe il paziente a camminare su un tappeto in movimento. Questo tipo di esercizio va sempre eseguito sotto controllo del veterinario fisioterapista in quanto può essere molto impegnativo.
Nel treadmill vanno adeguate velocità e pendenza e tempi in base al tipo di andatura che si desidera imporre. In alcune patologie come in quelle spinali può richiedere di una assistenza specifica per educare il paziente a compiere il movimento.
Vantaggi: questo tipo di esercizio ha il vantaggio principale in fisioterapia di stimolare la propriocezione e la coordinazione tramite la costrizione ad un’andatura costante e ripetuta e la variazione della velocità impone un adeguamento del paziente con notevole impegno della coordinazione.

In medicina sportiva è uno degli strumenti più usati per l’allenamento del cane imponendo una andatura costante di trotto dopo un adeguato riscaldamento al passo. Anche in questo settore è però necessario seguire un programma sportivo mirato e individualizzato per non sottoporre il cane a rischi di strappi muscolari o infiammazioni articolari dovuti ad un uso sproporzionato.

In medicina riabilitativa l’uso del treadmill risulta molto utile per stimolare la propriocezione e la coordinazione. Per evitare rischi di carico dopo un intervento di ortopedia o per alleggerire il passo in soggetti neurologici è consigliabile sospendere ad altezze stabilite il soggetto tramite un sospensore ancorato ad una struttura fissa in modo da permettere il passo con un carico controllato

L’idroterapia e la riabilitazione fisioterapica in acqua sono entrate da pochi anni a far parte dei protocolli di riabilitazione in campo ortopedico, neurologico e sportivo. Nonostante ciò, sin dal momento della loro introduzione, hanno registrato un crescente consenso sia da parte di medici veterinari e fisioterapisti, sia da parte dei pazienti e dei loro proprietari. Oggi, grazie ai suoi numerosi successi, possiamo finalmente affermare che tale forma di riabilitazione motoria è divenuta, a pieno titolo, parte integrante dei percorsi riabilitativi. L’idroterapia è indicata sia come mezzo di preparazione fisica in vista dell’intervento chirurgico sia come efficace strumento riabilitativo nella fase di rieducazione post-operatoria. In questo caso la riabilitazione in acqua inizia dopo completa guarigione della ferita chirurgica. Per impostare un corretto programma di riabilitazione in acqua bisogna conoscere alcuni princìpi molto importanti, come quello del galleggiamento, della viscosità e della pressione idrostatica. Tali conoscenze andranno poi integrate tra di loro ed adattate ai problemi del paziente ed agli obiettivi del programma terapeutico.
Il Principio di Archimede
 
Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta idrostatica dal basso verso l’alto pari al peso del liquido spostato. Di conseguenza quando si immerge un cane fino alle spalle, il peso gravante sulle articolazioni diminuisce del 85% circa. In acqua si ha una minore attivazione dei recettori che controllano il tono posturale, nei muscoli spinali c’è una riduzione della tensione da 1,8 kg/cm² in aria a 0,79 kg/cm². Grazie a questo principio possiamo fare recuperare lo schema motorio del cammino prima di quanto si possa fare in assenza d’acqua ottenendo una migliore e più precoce rieducazione al movimento.
Reazione Viscosa
E’ la reazione che un liquido oppone ad un corpo che si muove al suo interno (resistenza). L’acqua è infatti più densa dell’aria e per questo motivo fornisce una maggiore resistenza al movimento. Grazie a questo principio possiamo rinforzare la muscolatura senza adoperare sovraccarichi e pesi aggiuntivi. Tale resistenza aumenta all’aumentare della velocità dei movimenti e alla superficie del segmento corporeo che vogliamo spostare.
Pressione idrostatica
Dipende dal livello dell’acqua (aumenta all’aumentare della profondità). Tale pressione viene esercitata perpendicolarmente in ogni punto della superficie corporea migliorando l’equilibrio e la propriocezione (capacità di regolare la postura grazie al coordinamento di una risposta motoria adeguata alle variazioni esterne). L’allenamento propriocettivo è, non a caso, uno degli aspetti più importanti della riabilitazione.
Temperatura
Il calore aumenta la vascolarizzazione dei tessuti grazie allo stimolo diretto ed indiretto sulla vasodilatazione. Solitamente l’acqua delle vasche riabilitative viene mantenuta ad una temperatura di circa 28°C. Ciò consente di sfruttare a pieno le proprietà vasodilatanti del calore che migliora l’ossigenazione dei tessuti favorendo il recupero muscolare anche da stati irritativi cronici come mialgie date da displasia dell’anca, ernie al disco ecc.
La diminuzione della forza di gravità, rende i movimenti più naturali e meno stressanti per le articolazioni consentendo l’esecuzione di movimenti impensabili a secco. la resistenza offerta dall’acqua è graduale, senza punti morti; ciò consente di mantenere una tensione muscolare uniforme durante i movimenti favorendo il recupero del tono e della flessibilità muscolare. Questo tipo di esercizio ha il vantaggio di stipolare la propriocezione e la coordinazione tramite la costrizione ad un’andatura costante e ripetuta e la variazione della velocita impone un adeguamento del paziente con notevole impegno della coordinazione.
IN medicina sportiva è uno degli strumenti più usati per l’allenamento del cane; anche in questo settore è però necessario seguire un programma sportivo mirato e individualizzato per non sottoporre il cane a rischi di strati muscolari o infiammazione articolari dovuti ad un uso sproporzionato.
Il programma riabilitativo fisioterapico andrà impostato in seguito ad un’attenta valutazione dei bisogni del paziente e degli obiettivi prefissati. In linea di massima la rieducazione in acqua, come molte altre attività sportive e riabilitative si compone di due o tre sedute settimanali per un periodo variabile in relazione al grado di disabilità individuale. La riabilitazione in acqua in ambito veterinario consiste in sedute di under water treadmill e nuoto in piscina riscaldata, oltre che di esercizi di mantenimento della stazione quadrupedale. Tali esercizi sono mirati al miglioramento del tono muscolare della mobilità articolare e dell’equilibrio al recupero degli schemi motori all’ottimizzazione della forma in un cane sportivo. In medicina riabilitativa l’uso del treadmill risulta molto utile per stimolare la propriocezione e la coordinazione. Per evitare i rischi di carico dopo un intervento di ortopedia o per alleggerire il passo in soggetti neurologici è consigliabile sospendere ad altezze stabilite il soggetto, tramite un sospensore ancorato ad una struttura fissa. È consigliato anche una presenza costate dell’operatore in vasca per correggere e controllare il movimento del paziente ed evitare così atteggiamenti posturali scorretti e pericolosi. Per aumentare la difficoltà dell’esercizio, sarà sufficiente aumentarne la velocità del tappeto oppure utilizzare un equipaggiamento che crei resistenza (salvagenti, braccioli posizionati agli arti, ecc). Si può inoltre giocare sul grado di profondità dell’acqua diminuendola mano a mano che il paziente riacquisisce la funzionalità perduta tollerando carichi maggiori.
La riabilitazione in acqua rientra nella più grande famiglia delle terapie acquatiche. In acqua, infatti, è possibile non solo ristabilire le migliori funzionalità articolari e muscolari dopo un trauma, ma anche eseguire protocolli di lavoro mirati alla prevenzione di particolari problemi, in cani con sollecitazioni maggiori -vedi cani da competizioni sportive o da lavoro- o, ad esempio, pastori tedeschi asintomatici, ma positivi al test della mielopatia degenerativa. Tali esercitazioni sono particolarmente indicate per soggetti con difficoltà di movimento legate ad obesità, ad artriti, a recenti fratture o distorsioni. Nella maggior parte di questi casi si registra un netto miglioramento del tono muscolare e del range articolare dopo un adeguato programma terapeutico. Il paziente, spesso anziano, acquisisce in tal modo un maggiore controllo motorio che, migliorando l’equilibrio, allontana il rischio di traumi e rallenta il declino funzionale legato all’invecchiamento. Se usata correttamente, la terapia acquatica, è inoltre uno strumento molto efficace per completare i normali allenamenti degli atleti che possono in questo modo evitare lesioni da overtraining. In questi casi la temperatura dell’acqua non dovrebbe superare i 28-30°C.
La riabilitazione e la terapia acquatica, come abbiamo visto, rappresentano l’attività ideale per molti soggetti. Tuttavia in alcuni casi le esercitazioni in acqua possono essere controindicate. E’ il caso per esempio dei soggetti che presentano ferite non ancora cicatrizzate, micosi, dermatopatie, problemi cardiaci gravi, disfunzioni respiratorie, alterazione della termoregolazione, diarrea.
L’under water treadmill è costituito da un’ampia vasca dotata di tapis roulant che permette di sviluppare protocolli di riabilitazione, di fisioterapia e di allenamento, garantendo tutti i vantaggi del muoversi in acqua in totale sicurezza. Questa vasca è dotata di 2 porte che consentono all’animale e all’operatore di entrare nella vasca senza essere immediatamente a contatto con l’acqua; un sistema silenzioso di pompe fa entrare l’acqua dal basso permettendo all’animale di prendere confidenza con l’acqua senza spaventarsi; una prima fase molto importante prevede l’acclimatamento dell’animale in tutta sicurezza, costantemente seguito dall’operatore.
Il nuoto è indicato per migliorare l’escursione articolare del gomito nei soggetti affetti da displasia di gomito; è inoltre indicato per problemi al plesso brachiale, o dell’articolazione della spalla.
La nostra piscina riscaldata ci permette di lavorare tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

LE NOSTRE PROMOZIONI:

Livello 5

250
5 INGRESSI
  • 5 INGRESSI - TAPIS ROULANT IN VASCA
  • SPAZIO ASCIUGATURA CANE
  • RELAX CON LAMPADA ELETTROMAGNETICA TDP
  • IN OMAGGIO TESSERAMENTO F.I.S.C. ANNO IN CORSO

Livello 10

450
10 INGRESSI
  • 10 INGRESSI - TAPIS ROULANT IN VASCA
  • SPAZIO ASCIUGATURA CANE
  • RELAX CON LAMPADA ELETTROMAGNETICA TDP
  • IN OMAGGIO TESSERAMENTO F.I.S.C. ANNO IN CORSO
  • IN OMAGGIO SACCA ETICAMENTECANE
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